Nasce nel 2004 e deriva dalla fusione di “iPod” (il celebre lettore musicale di Apple) e “broadcast” (trasmissione), ed è stata coniata dal giornalista britannico Ben Hammersley nell’articolo pubblicato sul The Guardian il 12 febbraio 2004 e intitolato “Audible revolution”.
Nell’articolo l’autore suggerisce diversi termini per descrivere il nuovo fenomeno di:
Crescita della radio online (resa possibile da dispositivi allora di grande novità come l’iPod).
Accessibilità della produzione di contenuti audio.
Possibilità di distruzione e condivisione di contenuti da parte di tutti tramite i blog.
Possibilità di personalizzazione dei palinsesti radiofonici.
I termini suggeriti? “audioblogging”, “podcasting” e “GuerillaMedia”,… e a vincere fu “podcasting”!
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